Per il Comune un servizio mense troppo caro

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(alinews.it) – Torino, 28 giu – Altroché i diecimila euro concessi dall’amministrazione comunale all’organizzatrice della Cena in Bianco dello scorso fine settimana alla Tesoriera, negli scorsi giorni a Palazzo Civico è scoppiata la “bomba” dell’appalto mense. Ieri è scesa in campo addirittura la Cobes, il Comitato buoni pasto, vaucher sociali e servizi, che con una lettera indirizzata a Palazzo Civico ha lamentato come vengano mal gestiti i fondi legati al servizio mensa (comprensivo dei buoni pasto elettronici). Il Comune di Torino, infatti, sta continuando a rinnovare un contratto da 33 milioni (per tre anni) senza metterlo a bando: mentre, secondo molti, con una normale gara sarebbe possibile ottenere risparmi ingenti. L’ultimo appalto è stato rinnovato con uno sconto del fornitore attuale del 6,5%, percentuale decisamente inferiore rispetto agli importi delle altre gare fatte dall’amministrazione pubblica in altri ambiti.

Nel frattempo, la questione è sbarcata in Sala Rossa e definita “gravissima” da diversi consiglieri comunali, tra cui il capogruppo di Sel Michele Curto che ha presentato un’interpellanza all’assessore competente Maria Cristina Spinosa che potrebbe essere discussa già nel Consiglio di lunedì, sempre che Fassino non proceda alla tanto attesa revisione della sua squadra nel fine settimana. Nel periodo del rinnovo dell’appalto, aveva provato a chiedere delucidazioni in materia anche la consigliera del Movimento Cinque Stelle con due interpellanze che, però, avevano portato a due risposte “non soddisfacenti” da parte dell’assessore Spinosa.

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