I 10 Prodotti “Flop” che la Apple avrebbe voluto non realizzare

Le storie di successo spesso portano con sé un alone di infallibilità, un susseguirsi di scelte azzeccate e grandi profitti. In realtà non è mai andata così e anche le aziende a maggiore tasso di crescita hanno vissuto periodi di fortissimi insuccessi. In questo articolo scopriremo i più grandi flop dell’azienda a maggiore capitalizzazione al mondo: Apple.

iPod Shuffle (Terza generazione)

ipod shuffle flopL’iPod è stato uno dei prodotti maggiormente di successo in casa Apple, lettore musicale portatile e a basso costo ampiamente venduto nelle prime due serie.
La terza generazione si rivelò un enorme flop a causa dello stravolgimento del design e delle funzionalità. La vecchia impostazione dei tasti era stata archiviata a favore di un unico pulsante centrale che doveva dare un aspetto più futuristico complicando non poco le principali funzioni.
Per alzare e abbassare il volume o navigare tra i brani si dovevano compiere vere e proprie combo di doppi e tripli clic in sequenza rendendolo in assoluto il prodotto Apple meno intuitivo mai fatto uscire.

 

Macintosh TV

macintosh tvGià nel 1993 Apple intuì che la TV sarebbe stata una dei competitors che le industrie informatiche avrebbero dovuto affrontare. Così progettò la Machintosh TV, ibrido tra PC e TV.
Al costo di ben 2.000 dollari dell’epoca si portava a casa quello che da lì a 20 anni sarebbe diventata un abitudine. Il prodotto era però troppo in anticipo coi tempi e nessuno ne riconobbe le qualità. Machintosh TV era anche dotata di lettore CD per supportare la visione di video ma in un epoca dove ancora non esistevano i DVD e il principale strumento per la riproduzione video era il VHS. A penalizzarla anche l’impossibilità di usufruire della TV durante l’utilizzo del PC, magari riproducendola dentro una finestra.
Probabilmente Apple sapeva già che il suo prodotto sarebbe potuto rivelarsi un flop e ne produsse solo 10.000 unità.

 

Apple Bandai Pippin

apple bandai pippinPochi sapranno che nel 1996 Apple provo anche ad entrare nel mondo delle console attraverso la sua Bandai, producendone addirittura 100.000 unità ma vendendone solo la metà.
Come nel caso della Macintosh TV, il flop fu solo commerciale e non tecnico. La console era infatti dotata dei più moderni sistemi di gaming. Con il Bandai Pippin era possibile giocare on line e vantava i più avanzati sistemi grafici.
Lenorme presenza nel mercati di forti competitors come Sony e Sega oscurò la console Apple che vantava inoltre di essere tra le più costose (circa 600 dollari) ed il fatto che ancora pochi americani avessero una linea internet sufficientemente veloce per sfruttare il gaming on line, fece il resto.

 

Macintosh Performa (x200 series)

macintosh performa x200La Macintosh Performa rientra tra i peggiori prodotti Apple in termini tecnici. Esteticamente infatti riuscì ad essere accattivante per i computers dell’epoca ma all’interno fu un vero disastro.
Apple montò una CPU da 75MHz a 64bit su una scheda madre che supportava appena 25MHz a 32Bit. La RAM era solo un terzo della CPU costringendo a sovraccaricarla inoltre fu preferito un disco IDE anziché SCSI.
Le terribili prestazioni offerte da questo pc diedero vita per oltre un decennio alla convinzione che i PC Microsoft fossero assolutamente più veloci di quelli Apple.

 

 

Apple USB “Hockey Puck” Mouse

mouse hockey puckSi, quello che vedete alla sinistra è un mouse! Riuscire ad annoverare un mouse tra i peggiori prodotti è assolutamente singolare ma Apple ci riuscì con il suo Hockey Puck.
Questo mouse era infatti perfettamente circolare, se pur bello da vedere rendeva praticamente impossibile l’utilizzo per le principali funzioni. Particolarmente odiato dai grafici per la sua scarsissima precisione.

 

Mighty Mouse

apple mighty mouseNon uno ma ben due i mouse flop in casa Apple.
L’idea di un mouse sensibile in tutta la sua superficie e che presentasse un tasto unico, fu un’idea di Steve Jobs in persona. Il fondatore di Apple voleva infatti un mouse bello esteticamente e assolutamente funzionale. Gli ingegneri non furono d’accordo con lui, reputando indispensabile la presenza di 2 tasti all’interno del mouse e della rondella centrale che funzionasse anche da terzo tasto. Il risultato fu un ibrido bello da vedere ma assolutamente poco funzionale.
Il mouse diventava in poco tempo troppo sensibile al tocco della mano e il sudore tendeva ad accumularsi all’interno dello stesso perdendo precisione nei tasti (Apple dovette pubblicare guide per la pulizia del mouse). L’idea rivoluzionaria, come in molti altri casi, si rivelò un flop anche se il prodotto fu comunque migliorato e il principio del mouse mono blocco e touch viene tuttora utilizzato da Apple.

 

20th Anniversary Mac

mac 20th anniversarioPrecursore dei moderni iMac, fu il primo a sperimentare il design verticale. Tecnicamente non il peggiore mai costruito ma il prezzo a cui fu venduto apparve incredibilmente spropositato: ben 7.500 dollari con specifiche simili al cugino PowerMac 6500 che veniva venduto a circa 3.000 dollari.
Il prodotto non fu un vero fallimento ma Apple lo ritirò ben presto dal mercato e spinse Jony Ive (suo progettista) verso quelli che diventeranno i moderni iMac.

 

 

Apple III

apple 3 flopL’Apple II aveva permesso l’enorme esplosione e consolidamento dell’azienda guidata da Steve Jobs, l’Apple III ne decretò quasi il fallimento.
Fu progettato per essere un top gamma assolutamente competitivo e per segnare un nuova epoca dopo il suo predecessore ma ben presto si scopri che il 100% delle macchine vendute dovevano essere riparate perché guaste. In fase di progettazione gli ingegneri sbagliarono totalmente il sistema di dissipamento del calore guastano la totalità dei pc messi in commercio.
Secondo lo stesso Jobs, i danni causati dall’Apple III furono incalcolabili dato anche il consueto prezzo assolutamente sopra il mercato che aveva stroncato le vendite sul nascere.

 

Apple G4 Cube

apple g4 cubeIn casa Apple non sono mai mancati nuovi prodotti dal design avveniristico. Il G4 Cube fu tra i pionieri dell’estetismo targato Jobs.
La console non presentava particolari problemi, niente a che vedere con l’Apple III, tecnicamente era ben dotata e si prestava ad un utenza professionale.
Per molti appassionati il perché questo prodotto non sia riuscito a conquistare il pubblico rimane un mistero. Si ipotizza che quello che doveva essere il suo punto di forza diventò un punto debole, cioè il design. Molti professionisti dell’epoca preferirono infatti rimanere fedeli alla vecchia composizione a case.

 

Il sacchetto da negozio

borsa shopping applePer concludere un simpatico flop. I terribili sacchetti da shopping targati Apple.
E strano come in casa Apple siano maniacalmente attenti ad ogni aspetto visivo nei propri negozi e prodotti ma scivolino in un importante aspetto come il sacchetto brandizzato.
In alcuni casi ha le fattezze di un sacco da babbo natale che non si adatta ai prodotti che deve contenere ed è assolutamente poco pratico da tenere in mano o addirittura in spalla.
Speriamo che prima o poi i bravi specialisti in marketing di casa Apple mettano fine a questo scempio.

 

 

 

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I 10 Prodotti "Flop" che la Apple avrebbe voluto non realizzare
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