Cronaca

Covid, le nuove regole per entrare in classe

Covid e accesso nelle scuole, arrivano novità importanti per scuole di qualsiasi ordine e grado. Il governo mediante il nuovo decreto approvato nelle ultime ore ha scelto di ampliare l’utilizzo della certificazione verde in tutti gli Istituti. E così chiunque avrà accesso alle istituzioni scolastiche, educative e formative dovrà essere in possesso di Green Pass. La stessa regola vale anche per le Rsa. Il green pass quindi avrà il compito di disciplinare l’accesso in ogni struttura appartenente al sistema nazionale di istruzione e di formazione.

Quindi adesso oltre al personale scolastico composto da amministrativi, docenti e collaboratori avranno l’obbligo di mostrare il green pass anche i genitori che per forza di cose dovranno accedere alle scuole a partire dalla scuola materna fino alle università. Sono comprese, secondo quanto scritto nel comunicato stampa del Governo anche le strutture in cui si svolgono i corsi serali, quindi tutti i centri per l’istruzione degli adulti, anche i servizi educativi per l’infanzia, gli istituti di istruzione e Formazione Tecnica Superiore, gli Istituti Tecnico Superiori ed infine il sistema della formazione superiore.

Come i presidi potranno controllare i pass

Ciò che rimane ancora poco chiaro e da capire è il sistema mediante il quale verrà applicato in pratica il decreto negli asili nidi e presso le scuole materne. I controlli sono affidati totalmente al dirigente scolastico ed ai responsabili delle istituzioni educative e formative, inoltre sarà utilizzata una piattaforma nazionale sulla quale verranno registrati tutti i dati interessati. Il ministero di viale Trastevere ha spiegato che questi provvedimenti mirano alla collaborazione tra il Ministero dell’Istruzione ed il Ministero della Salute che a partire da lunedì 13 settembre, con l’inizio delle lezioni in presenza in tutte le regioni italiane dovranno fare il possibile per contenere il numero dei contagi.

La domanda che ci si pone adesso è: quali saranno i passaggi per il controllo del green pass e l’accesso? Secondo le prime notizie basterà entrare nel sistema e selezionare la scuola per visualizzare l’elenco di tutti i pass attivi e di quelli non attivi. Ogni dirigente avrà diritto a visualizzare entrando nella piattaforma, tutto ciò che riguarda la propria scuola e quelle nelle quali ha il compito di reggente. Tutto quanto in un’unica schermata. Il controllo potrà però essere delegato anche ad un altro dipendente della scuola disposto ad occuparsene.

Lamentele dei genitori e del personale scolastico

Ovviamente questa presa di posizione fa discutere e trova il disaccordo di molte persone tra cui il personale scolastico ed i genitori degli alunni. Eppure non c’è molto altro da fare perchè fin quando non cesserà lo stato di emergenza ovvero fino al 31 dicembre 2021, tutte le norme previste dallo Stato rimarranno attive con lo scopo ultimo di tutelare la salute pubblica. Ciò a cui si va incontro per adesso è un ulteriore aggravio di lavoro per il personale scolastico che ogni giorno dovrà controllare le certificazioni.

Il maggiore disagio si creerà all’interno delle scuole dell’infanzia ed alle elementari. I genitori invece parlano di una imposizione pericolosa non solo incrementerà la disorganizzazione ed il carico di lavoro per il personale scolastico ma anche per le famiglie, soprattutto quelle che hanno a carico dei figli ancora piccoli o disabili.

Accessi scaglionati per alcune scuole italiane

Inoltre sempre secondo le ultime disposizioni da quest’anno in poi molte scuole come ad esempio quelle di Napoli consentiranno l’accesso delle classi soltanto a scaglioni, tutto con lo scopo di evitare assembramenti la mattina sia sui mezzi di trasporto pubblico, quindi sui bus, sulle metro e sulle funicolari, che all’esterno dei plessi scolastici.

Le fasce orare per alcune scuole saranno due 7,45 e 9,45. Ogni scuola ha richiesto di avere libertà decisionale perchè secondo il piano presentato dall’Ufficio Scolastico Regionale le scuole avrebbero avuto accesso unico e questo si prospettava essere un problema perchè metterebbe sicuramente in forte difficoltà tutti i mezzi pubblici.