Salute

Coronavirus la Sicilia in zona bianca a partire da sabato 9 ottobre

Coronavirus, la Sicilia passa ufficialmente in zona bianca a partire da sabato, con ben due giorni d’anticipo poichè i dati lo consentono essendo parecchio incoraggianti. Lo ha annunciato direttamente l’assessore alla Salute della Regione siciliana, Ruggero Razza in conferenza stampa con grande soddisfazione. Ha anche parlato del nuovo bollettino settimanale trattando l’andamento dei contagi da covid nella regione e l’andamento generale della pandemia.

La decisione è partita dal Ministro della salute, Roberto Speranza che nei giorni precedenti ha contattato l’assessore Razza per discutere della situazione. Questo è per tutti un ottimo risultato raggiunto, non si può però parlare di tutto questo come un obiettivo con valore politico, bensì soltanto tecnico. Qualcuno aveva parlato di una zona gialla problematica che avrebbe causato non pochi disagi perchè avrebbe fatto perdere parecchi punti di pil conducendo la Sicilia al declino. Tutto questo non è successo perchè il governo ha adottato delle importanti misure pensate per evitare il disastro.

Aumento dei numeri dei vaccini in quasi tutte le province siciliane

In soli 30 giorni è cresciuta la campagna vaccinale e i numeri dei vaccini sono aumentati parecchio. Adesso la Sicilia è tra le regioni più vaccinate per il Coronavirus, dopo essere stata l’unica rimasta indietro. A partire dalla zona gialla si sono moltiplicati i provvedimenti da parte del presidente Musumeci che ha fatto di tutto per mettere in atto le attività di rafforzamento rendendo più facile l’adesione alla campagna vaccinale senza toccare drasticamente l’economia. Sono raddoppiati anche i centri di vaccinazione presenti nei vari comuni con un minor numero di vaccinati per permettere a tutti di sottoporsi al vaccino in pochi minuti senza lunghe code ed attese. Al momento ci sono soltanto tre sacche di resistenza ovvero la provincia di Messina, la provincia di Siracusa e quella di Catania per le quali sarà necessario fare ancora uno sforzo nei prossimi mesi. Messina ha raggiunto il 71,54% di vaccinati con una sola dose ed il 66,98% di immunizzati. Catania e Siracusa hanno un 69,13% di persone con il ciclo vaccinale completato.

Questo è il primo obiettivo raggiunto nella speranza comune che sia l’ultima volta che la Sicilia sia costretta a cambiare colore e a tornare a vivere secondo restrizioni. In estate il cambio di colore della Regione, avrebbe potuto creare disagi a causa delle nuove regole. Le falle sono state evitate grazie all’intervento del governo siciliano che in qualche modo è riuscito ad ammortizzare il colpo. L’ultimo bollettino sarà emesso nella giornata di oggi. Non saranno pubblicati soltanto i dati del contagio ma anche quelli relativi all’ospedalizzazione ed ai vaccini in modo tale da chiarire come procede la campagna di immunizzazione rendendo tutto chiaro, limpido e trasparente alla luce di quanto avvenuto fino alle scorse settimane.

La trasparenza della regione Sicilia

L’assessore Razza a proposito di ciò ha voluto sottolineare che la Regione Sicilia, contrariamente a quanto è stato detto in precedenza non ha mai voluto nascondere i dati ed ha sempre viaggiato verso la sincerità. Al momento i vaccinati sono il 72%, è una percentuale importante rispetto alla precedente, ma rimane ancora bassa. Per adesso la situazione non è omogenea su tutto il territorio regionale.

L’unica provincia che promette bene è quella di Palermo cge ha un numero di vaccinati elevato, si tratta dell’82% con la prima dose e del 76% che ha completato il ciclo vaccinale. Ciò che fa paura al momento è la riapertura delle scuole che potrebbe causare non pochi disagi soprattutto nelle scuole dell’infanzia ed elementare dato che i più piccoli non rientrano ancora nelle fasce d’età vaccinabili. Almeno per il momento la situazione sembrerebbe essere sotto controllo però.