Cronaca

Vulcano, è emergenza sull’isola

Vulcano in queste ore è al centro della cronaca e desta preoccupazione a tutta l’Italia ed il mondo. Le notizie delle ultime ore riguardano gli abitati dell’isola interessata da episodi particolarmente preoccupanti che hanno costretto le autorità ad evacuare parecchie case nel corso della giornata di ieri. Tutto sta avvenendo a causa dell’intensificarsi dell’attività vulcanica con dei parametri in aumento. A spiegarlo è Stefano Branca, il direttore dell’Istituto nazionale di vulcanologia di Catania che ha rilasciato dichiarazioni importanti in merito affermando che quanto sta avvenendo in queste ore fa soltanto parte di un processo lento e graduale che potrebbe scemare nei prossimi giorni. Purtroppo però non ci sono certezze. Soltanto in contrada Porto Levante, è stato necessario l’intervento dei carabinieri a causa di alcune segnalazioni arrivate da abitanti che avevano notato presenza di fumi provenienti direttamente dal sottosuolo con successivi malori di alcuni animali domestici che potrebbero essere strettamente legati al fenomeno. I residenti evacuati sono stati trasferiti presso una struttura ricettiva che ha dato disponibilità ad accoglierli. Coloro che invece hanno familiari residenti nell’isola si sono spostati nelle loro abitazioni almeno per il momento ritenute al sicuro.

Intanto sono giunti sul posto anche i componenti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia che dopo controlli hanno potuto confermare un intenso fenomeno di degassamento con un importante percentuale di anidride carbonica segnata al di sopra dei valori normali. I primi di ottobre il Dipartimento della Protezione Civile aveva già alzato il livello di allerta a giallo dichiarando lo stato di attenzione nei confronti dell’isola probabilmente anticipando quanto sta avvenendo in questi ultimi giorni infatti proprio poco dopo si sono verificate delle variazioni significative dei parametri del monitoraggio che hanno allarmato tutti. Adesso dal cratere interessato è visibile un’intensificazione dell’attività di emissione di gas che tra l’altro ha raggiunto temperature elevate.

Le dichiarazioni del direttore Branca

Il direttore Branca ha chiarito alcuni aspetti poco chiari sull’evento parlando di un processo che avanza lentamente e gradualmente affermando che non si tratta della prima volta. Fenomeni come questi possono avvenire negli anni e fanno parte del decorso della natura. Ricordiamo ad esempio lo stesso evento durante la crisi degli anni Ottanta. Al momento non c’è altro da fare se non monitorare la situazione e far sì che la popolazione continui a vivere normalmente facendo maggiore attenzione ad alcuni dettagli comportamentali che possono rivelarsi salvavita. Il sindaco ha già preso provvedimenti nel corso delle giornate precedenti a questa ed ha dichiarato di essere pronto a farlo ancora qualora ci dovesse essere bisogno, in modo tempestivo. L’ultima ordinanza ha concesso di pubblicizzare tutte le procedure di autoprotezione per informare il popolo delle regole da rispettare e dei comportamenti da mantenere per non mettersi a rischio. E’ per esempio consigliato arieggiare bene i locali seminterrati prima di entrare e non usarli per attività lavorativa o scopi abitativi, non rimanere per troppo tempo in aree come pozzi o canaloni quando si effettuano scavi ma soprattutto farlo soltanto con le relative autorizzazioni. L’ultima eruzione di Vulcano risale a 130 anni fa. Il sindaco di Lipari ha voluto ringraziare i carabinieri e la polizia municipale che monitorano la situazione da giorni e che continueranno a tenere d’occhio la situazione ancora per tempo fin quando tutto tornerà alla normalità.

L’isola di Vulcano, è la più meridionale delle sette isole dell’arcipelago eoliano e si estende per 22 kmq. L’altitudine è di 500m sul livello del mare mentre il vulcano è quiescente dal 1890. Le emissioni di gas che si verificano in queste ore riguardano il cratere di La Fossa ed il lato di Porto di Levante.