Sport

Australian Open, le decisioni di Andrews e la posizione di Novak Djokovic

Australian Open le dichiarazioni da parte del premier dello Stato di Victoria, Dan Andrews danno il via a tante discussioni. Il premier in queste ultime ore ha dichiarato di non prevedere deroghe alle regole sulla vaccinazione contro il Covid-19, il tennis e gli incontri del campionato previsto per Gennaio 2022. A causa della vaccinazione e delle regole stabilite viene messa in dubbio la partecipazione del campione in carica Novak Djokovic. Il tennista serbo ad oggi non ha voluto chiarire il suo status, non è quindi chiaro se si sia già sottoposto alla vaccinazione per il covid 19 ma ha chiarito la sua posizione contro l’obbligo del vaccino per avere il diritto di partecipare ai tornei.

Le parole di Andrews in merito al vaccino ed al campionato: “Non credo che un tennista non vaccinato otterrà un visto per entrare in questo Paese. Al virus non importa quale sia la tua classifica tennistica o quanti Slam hai vinto”. Il premier ha poi spiegato che qualora qualunque tennista dovesse ottenere un visto per prender parte al campionato senza vaccino, dovrebbe essere messo in quarantena subito dopo il suo arrivo per almeno due settimane. I giocatori vaccinati ed in possesso di green pass invece potrebbero allenarsi ed incontrare i propri allenatori, ciò vorrebbe dire fare delle differenze significative, dando vita ad un importante gesto di scorrettezza. Ecco perchè è stato stabilito che chi vorrà partecipare dovrà vaccinarsi e presentare il Green Pass. Djokovic ha vinto tre Australian Open consecutivi, vincere anche quello di Gennaio significherebbe raggiungere il suo 21/o Slam da record a Melbourne, insomma un risultato importante dopo la sconfitta di settembre negli Us Open. Nonostante tutto la partecipazione è in dubbio per sua scelta.

Le dichiarazioni del tennista serbo

Novak Djokovic ha ammesso di aver voglia di tornare in campo, potrebbe farlo subito perchè nonostante la sconfitta di settembre sarebbe pronto a giocare ma non con queste premesse perchè reputa inaccettabile il comportamento generale anche dei giornalisti e dei media. I media infatti stanno facendo di tutto pur di speculare sulla faccenda. Ha affermato “Trovo sia orribile discriminare qualcuno per il fatto che voglia prendere una decisione che gli appartiene, ovvero vaccinarsi o meno. I media stanno mettendo la pressione a tanta gente.” Novak Djokovic dichiara che le informazioni che sono state rilasciate sul covid e sul vaccino sono poco chiare e per questo chiunque deve essere libero di decidere cosa fare senza ricatti e giochini vari. Il giocatore dice di essere particolarmente infastidito dal fatto che troppe persone (in particolare i giornalisti) pensano di essere in diritto di porre domande personali a chiunque per poi usare quanto detto per andare contro o per giudicare. Anche per questo in tutto il mondo si stanno diffondendo a macchia d’olio paura e panico e si può parlare di situazione scandalosa.

Secondo il suo parere tutto questo infatti sta portando dritti verso la discriminazione delle persone che anzichè decidere in autonomia sul da farsi si ritrovano a doversi giustificare. Proprio in questi giorni lo sportivo è tornato ad allenarsi dopo un lungo periodo di pausa e ora si prepara per andare incontro ai suoi tantissimi impegni. Chi lo segue sa già che a breve dovrà giocare a Parigi per l’Atp1000, poi al Masters di Torino e infine ci sarà il torneo di Coppa Davis. Un ricco programma pronto ad accompagnarlo verso quella che quest’anno è l’incognita Melbourne. Come lui qualche altro sportivo è ancora in dubbio, a breve tutti dovranno prendere una posizione e decidere cosa fare, se cedere a quello che sembrerebbe essere un vero e proprio ricatto o rinunciare alla partecipazione in attesa di novità e cambiamenti.